La glicina è l’amminoacido più piccolo deriva da una molecola di ammoniaca NH3 che si è legata all’acido grasso più corto cioè l’acido acetico CH3COOH. Abbiamo così un lato amminico e uno acido.

Tutti gli altri amminoacidi si originano da questo aminoacido, con la sostituzione di un atomo di idrogeno legato al carbonio legato al gruppo amminico. Il sostituente si dice gruppo R.

I gruppi R definiscono tutti gli aminoacidi:

Alanina -CH3, Cisteina -CH2SH, Acido aspartico -CH2-COOH, Acido glutammico -CH2-CH2-COOH, Fenilalanina -CH2-C6H5 (benzile),…..

Gli aminoacidi si suddividono in essenziali e non essenziali.

Aminoacidi essenziali

Gli aminoacidi essenziali sono 8 nell’adulto: fenilalanina, treonina, triptofano, metionina, lisina, leucina, isoleucina e valina, nel bambino bisogna aggiungere un nono, l’istidina. Esistono poi altri 2 aminoacidi che vengono costruiti nell’uomo a partire da quelli essenziali e perciò si dicono semi essenziali: cisteina e tirosina, e altri 5 semi essenziali che in cattive condizioni di salute vanno apportati da fuori: arginina, glicina, glutammina, prolina e taurina.

Gli aminoacidi essenziali aromatici derivano dalla via dei pentoso fosfati:

Fenilalanina

eritrosio

Una piccola parte del glucosio 6P proveniente dalla glicolisi – via dei pentoso fosfati- si trasforma in eritrosio 4P. Nei mammiferi l’eritrosio 4P diventa l’amminoacido fenilalanina, mentre nei batteri, funghi, alghe e piante produce gli amminoacidi solforati.

La fenilalanina è un precursore della tirosina.

Aminoacidi non essenziali

Gli aminoacidi non essenziali sono 6: alanina, ac. aspartico, asparagina, ac. glutammico, serina, selenocisteina e la pirrolisina che non è usata dall’uomo..

Due aminoacidi si legano con un legame peptidico per formare la proteina.