Le ossidoriduzioni sono reazioni fra almeno due specie chimiche, dove una cede elettroni mentre l’altra li acquista.
La riduzione è acquisire o prendere elettroni, si riduce cioè diminuisce il numero di ossidazione.
L’ossidazione è cedere o perdere elettroni: il numero di ossidazione aumenta.

L’atomo che cede l’elettrone, diventa positivo cioè si ossida, ma quell’elettrone finisce in un altro atomo che diventa negativo. Se un atomo cede elettroni, un altro li acquista. Chi li cede si ossida e riduce l’altro, cioè è riducente. Viceversa l’altro che se si riduce si comporta da ossidante.
Il secondo atomo ridotto a sua volta diventa ossidante del primo di diventa ossidato.
| OSSIDANTE | RIDUCENTE | |
| Cosa causa ? | ossidazione | riduzione |
| Cosa subisce ? | riduzione | ossidazione |
| Elettroni | acquista | cede |
| N° Oss. proprio | riduzione | aumenta |
| diventa…. | negativo | positivo |
Nelle ossidoriduzioni lo scambio di elettroni e delle masse (dai reagenti ai prodotti) deve dare risultato zero.
L’esempio di ossidoriduzione dell’acqua

Il numero di atomi di idrogeno e di ossigeno sono uguali sia fra i reagenti che fra i prodotti: 4 H e 2 O.
La carica è neutra, perchè i 4 elettroni in uscita dagli idrogeni finiscono nei due ossigeni.
Inoltre i coefficienti stechiometrici sono minimi.
Esempi di ossidoriduzione:
Ossidoriduzione con attribuzione n.o.:
Esempio 1: MnO2 + HCl = MnCl2 + Cl2 + H2O
Esempio 2: AsO3 + Zn + H2SO4 = AsH3 + ZnSO4 + H2O
Esempio 3: K2Cr2O7 + H2O + S = SO2 + KOH + Cr2O3
Esempio 4: MnCl2 + HNO3 + HCl
Ossidoriduzione in ambiente acido, senza attribuzione dei numeri di ossidazione:
Esempio 5: H2O2 + (Cr2O7)-2 = O2 + Cr+3
Esempio 6: PbO2 + I2 = Pb+2 + IO3-1
Ossidoriduzione in ambiente basico, senza attribuzione dei numeri di ossidazione:
Esempio 7: K2C2O4 + KMnO4 + H2O = CO2 + Mn(OH)2 + KOH