Seleziona una pagina

La topografia agraria misura, rappresenta, gestisce i terreni agricoli, per bonificare, irrigare, frazionare.

Si realizza:

1. Il Rilevamento del Terreno

determinando la posizione di punti sulla superficie terrestre per realizzare una mappa o planimetria. Si determinano quote e pendenze, per gestire il deflusso delle acque, usando livelli ottici, Sistemi GPS ad alta precisione e droni.

2. L’Agrimensura

È la misura delle aree e la divisione dei terreni. Utilizzo di formule geometriche per poligoni regolari o la formula di Camminamento o di Gauss per superfici irregolari. La Divisione delle aree entra nelle successioni ereditarie, compravendite, Rettifica e spostamento dei confini, per rendere più funzionali alla lavorazione meccanica.

Formula di Camminamento

Calcola l’area di un poligono quando si conoscono tutti i lati tranne uno e tutti gli angoli fra i lati noti:

Superfice = 1/2∙[ 𝑎∙𝑏∙ 𝑠𝑒𝑛𝛽 +𝑏∙𝑐∙ 𝑠𝑒𝑛𝛾 −𝑎∙𝑐∙ 𝑠𝑒𝑛(𝛽+𝛾)] =

= 1/2∙[ 4∙6∙ 𝑠𝑒𝑛100 +6∙5∙ 𝑠𝑒𝑛80 − 4∙5∙ 𝑠𝑒𝑛(100+80)] =

= 1/2∙[ 4∙6∙ 0,9848 +6∙5∙ 0,9848 − 4∙5∙ 0] = (23,63 + 29,55 ) / 2 = 53,18 /2 = 26,609 mq

3. Sistemazioni Idraulico-Agrarie

Modellano il terreno per Evitare l’erosione specialmente in collina, gestisce l’irrigazione per un corretto scorrimento dell’acqua, drena l’acqua contro ristagni, danneggiando le colture.

4. Il Catasto Terreni

La topografia agraria è strettamente legata al Catasto, l’inventario dei beni immobili dello Stato.

  • Visure e mappe catastali: identificano particelle, proprietà e rendite fiscali.
  • Frazionamenti: dividono ufficialmente una particella di terreno e registrarla all’Agenzia delle Entrate.

Perché è importante oggi?

Oggi la topografia agraria è l’anima dell’Agricoltura 4.0. Senza rilievi precisi non potrebbero esistere i trattori a guida autonoma, la semina a rateo variabile (mettere più o meno semi a seconda della fertilità della zona) o l’uso mirato dei droni per i trattamenti.

Topografia pratica

Noi ci muoviamo su un piano orizzontale e su un asse verticale.

La verticale sale dal centro della terra (Nadir), passa dai nostri piedi, e ci oltrepassa sopra la nostra testa, giungendo all’infinito Zenit.

La verticale è dettata dalla gravità, e un filo a piombo ci mostra la direzione. Oggi risulta più preciso il piombino ottico. Quest’ultimo è inserito alla base dei teodoliti. Il teodolita è uno strumento usato nei rilievi topografici per misurare angoli zenitali e azimutali.

L’angolo zenitale misura l’inclinazione di un oggetto rispetto all’asse che sale allo zenit, mentre l’azimutale misura l’angolazione rispetto al Nord.

Misuriamo altezza di un campanile

Un esempio pratico di angolo zenitale in topografia è la misurazione dell’altezza di un campanile eseguita da terra posizionando una stazione di rilevamento a una certa distanza dalla base.

Due esempi, il primo se si conosce la distanza dello strumento dal campanile e il secondo se non la si conosce.

Se conosci la distanza dal campanile, moltiplichi la distanza per la tangente dell’angolo rispetto all’orizzonte (angolo inferiore). Es distanza 30 metri e angolo di 45°: Altezza H = 30 m x tang di 45 = 30 x 1 = 30 m.

Se lo strumento è posto a 2 metri sopra la base del campanile, l’ H= 30+2= 32 m

Se non conosci la distanza, posizioni in 2 punti diversi il teodolita, distanza tra i 2 punti 15 metri, altezza misuratore 1,50 m, misuriamo i 2 angoli zenitali, es. angolo vicino 45°, angolo lontano 30°.

Tang(45) = 1, Tang(30) = 0,577.

H = 15 x (1×0,577 / (1-0,577) = 33,45 + 1,50 = 34,95 metri.

Catasto

Il catasto è il registro dei beni immobili, c’é quello dei terreni NCT e quello dei fabbricati.

Il catasto italiano è geometrico, particella re e uniforme.

Geometrico derivante da rilievi topografici riportati graficamente su una mappa.

Una Particella è la porzione di terreno o fabbricato interamente situata in un comune, appartenente allo stesso proprietario, con la stessa qualità, classe e destinazione. Le particelle sono definite nelle mappe da linee continue nere e sono individuate da numeri mappali.

Lo scopo del catasto é di tassare la proprietà fondiaria. Il catasto non definisce primariamente il proprietario e le mutazioni, ma se mancano altri elementi a definite i confini di proprietà, possono essere utilizzate le mappe catastali.