
I volti attivano la FFA, invece I luoghi la OPA occipitale.
L’area facciale del giro fusiforme FFA dell’emisfero destro ha il compito di distinguere i volti, i volti familiari riconosciuti dal fusiforme sono inviati ai lobi frontali.
Sembra che il riconoscimento inizi nel corteccia infero-temporale, facendo 2 domande:
1) cosa animata o inanimata ?
2) cosa appuntito o tonda ?
I bambini nascono con la FFA spessa, ma poi col tempo il cervello distingue fra I neuroni utili e quelli inutili allo scopo. Elimina quelli inutili e crea un maggiore numero di connessioni tra quelli utili e aggiunge uno strato isolante che aumenta la velocità.
Per apprendere questa capacità è necessaria l’esposizione precoce ai volti.
Prosopagnosia
La Prosopagnosia è la malattia ove è impedito il riconoscimento dei volti, hanno una vita tormentata da problemi di socializzazione, colpisce il 2% degli statunitensi.
E’ la malattia della freccia rossa del disegno sopra: non si riesce a portare il volto alla corteccia prefrontale. I malati di prosopagnosia si emozionano nel vedere i segnali di un volto, ma non sanno di chi sia. Questi malati per riconoscere le persone ascoltano la voce o osservano il vestito, così da collegarli, cioè riconoscerli. Il riconoscimento cosciente è proprio dei lobi frontali.
Può essere genetica o acquisita con un trauma o altro.
Nella forme genetiche é autosoma dominante, ma probabilmente è poligenico, perché se la madre è cieca totalmente, i figli lo sono parzialmente, e i nipoti sono normali.
Un neonato con la cataratta all’occhio sinistro avrà la Prosopagnosia, ma se l’occhio malato è il destro riconoscerà i volti. Vale anche i neonati con occhio pigro sin.
Nel 29% di cecità dei volti si ha anche l’agnosia topografica cioè dei luoghi, forse perché la FFA si trova accanto all’area che riconosce gli gli ambienti familiari cioè l’area PPA paraippocampale. Così il 36% degli autistici soffre di Prosopagnosia.
Il riconoscimento di un volto si svolge in 2 fasi: prima si trasforma la visione oculare in qualcosa che abbia senso, questo viene fatto in una zona vicino agli occhi; poi la si paragona con le immagini di volti che si hanno in memoria, questo viene fatto in una zona posteriore del cervello cioé nel lobo occipitale.
Esistono anche i super riconoscitori, ma se gli capovolge le immagini falliscono come gli altri.
Vengono assunti dalla polizia.