Esempio di ossidoriduzione dall’anidride arseniosa, zinco e acido solforico

Facciamo reagire l’anidride arseniosa  con lo zinco e l’acido solforico. I prodotti ottenuti sono idruro arsenioso, solfato di zinco e acqua.

Attribuiamo i numeri di ossidazione:

Le semireazioni di riduzione ed ossidazione

Adesso facciamo le semireazioni di riduzione ed ossidazione, scrivendo solo quelle che hanno avuto una variazione, l’acido solforico è diventato solfato di zinco, quì gli elettroni sono invariati, mentre l’arsenico e lo zinco hanno avuto variazioni:

Adesso bilanciamo le masse: As2 = 2As, adesso dobbiamo bilanciare gli elettroni:

Semireazione di riduzione: l’arsenico acquista 12 elettroni

Semireazione di ossidazione: lo zinco perde 2 elettroni

Bilanciamento delle due semireazioni

Dobbiamo bilanciare gli elettroni facendo il minimo comune multiplo tra 2 e 12: m.c.m. 12.

L’arsenico 12 diviso 12 fa 1, per cui si lascia stare; invece lo zinco 12/2 fa 6, quindi moltiplico per 6 le razioni di ossidazione riguardanti lo zinco:

Sommiamo le due semireazioni:

Eliminiamo i 12 e a sinistra e a destra, riportiamo le cariche

Finalmente si può riscrivere la formula iniziale As2O3 + Zn + H2SO4 = AsH3 + ZnSO4 + H2O così:

Mettiamo a posto l’arsenico e lo zinco

a destra ci sono 6 solfati, per cui a sinistra ci vogliono 6 acidi solforici:

a destra ci vogliono altri 6 idrogeni:

Ora anche le masse sono bilanciate.