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Pianeti sono “astri erranti” che girano attorno al Sole su orbite diverse, si sorpassano cambiando posizione fra loro. Mercurio e Venere  ruotano più internamente della Terra, sono visibili solo all’alba e al tramonto.  Marte, Giove, Saturno, a occhio nudo, Urano e Nettuno con il binocolo, ruotano più esternamente della Terra, sono visibili solo in alcuni periodi, anche per tutta la notte.

I Pianeti del Sistema solare sono di due tipi:

i terrestri che assomigliano alla Terra e

i gioviani che assomigliano a Giove.

I Pianeti terrestri

Lo bel Pianeto che ad amar conforta, Venere, faceva ridere tutto l’Oriente (Purgatorio 1c 19v).

I Pianeti terrestri: Venere, Mercurio, Marte e la Terra.
I Pianeti terrestri sono vicini al Sole, hanno piccola massa e alta densità, perché composti da metalli.

Terra

La Terra primordiale compare 4,5 miliardi di anni fa. Successivamente avrebbe subito un gigantesco impatto con un oggetto delle dimensioni di Marte, fondendolo e mescolandone completamente i materiali, originando la Terra moderna e la Luna.

Marte

L’atmosfera di Marte

L’atmosfera di Marte è estremamente rarefatta,  composta per il 96% di CO2, 2% di Argon, 2% di N2 e pochissimo O2: 0,1%.

La pressione atmosferica di Marte

La pressione atmosferica è mille volte minore di quella terrestre: 600 contro i 101.325 Pa della Terra, è la pressione che si osserverebbe su un supermonte alto 30 km.

La temperatura di Marte

Marte è un pianeta freddo. L’atmosfera marziana è molto sottile e contiene poca anidride carbonica, non c’è effetto serra, per cui la temperatura è molto bassa: 20 °C a mezzogiorno all’equatore, e una minima di -153 °C ai poli. 

Ai poli ci sono le calotte polari dove precipita ghiaccio secco di CO2, mentre nella parte restante del pianeta neve di H2O. Osservando i depositi di ghiaccio d’acqua si ipotizza che si siano formati soprattutto quando l’inclinazione dell’asse di rotazione era molto diversa dall’attuale (cambiamento climatico). L’asse di rotazione terrestre risulta stabile per la presenza di una grande Luna, mentre Marte ha 2 lune piccole per cui l’asse marziano oscilla molto di più.

Il clima di Marte

Marte avendo una atmosfera molto rarefatta e non avendo oceani si riscalda e raffredda velocemente, generando zone con grandi differenze termiche che determinano forti differenze di pressione e quindi forti venti.

Le stagioni di Marte

Marte ha le stagioni, perché ha un’inclinazione assiale di 25,2°, simile a quello terrestre pari a 23°. Marte ha una orbita molto eccentrica 0,1, rispetto alla orbita quasi circolare terrestre 0,02, per cui su Marte inverni ed estati sono più marcati. L’anno marziano dura 687 giorni, circa il doppio del terrestre.

Il campo magnetico di Marte

Marte non ha campo magnetico, è senza protezione, poli e resto del pianeta sono nelle stesse condizioni, quindi i marziani non vedono le aurore polari, ma osservano una ionizzazione diffusa soprattutto della faccia di Marte esposta al Sole.

Venere

Venere è un Pianeta Bollente. L’anidride carbonica, presente fin dall’origine nell’atmosfera di Venere, ha creato un effetto serra tale da portare la temperatura in superficie a 830 °K e la pressione atmosferica 100 volte maggiore che sulla Terra, è la pressione che si osserverebbe su un subacqueo a 1 km di profondità.
La composizione e la pressione che c’è oggi su Venere dovrebbe assomigliare all’atmosfera della Terra 4,5 miliardi di anni fa.

I Pianeti gioviani

I Pianeti gioviani: Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
I Pianeti gioviani sono lontani dal Sole, Giove e Saturno hanno grande massa e bassa densità, perché composti da gas.

I Pianeti gioviani hanno più del 90% di tutta la massa dei pianeti solari.

I Pianeti nani

Cinque pianeti nani: Cerere, Plutone, Haumea, Makemake ed Eris.
Attorno a tutti i pianeti ruotano dei corpi celesti: i satelliti.

Giove

Giove è un gigante gassoso composto quasi interamente da idrogeno: l’80% più esterno del raggio di Giove è un fluido oceanico di idrogeno metallico, un liquido simile al mercurio.

Il clima della Terra è determinato dal Sole, ma Giove deve il suo clima tempestoso non solo al Sole (che è 5 volte più lontano di noi), ma a qualcosa che c’è nel nucleo di Giove stesso.

Il nucleo di Giove

La temperatura del nucleo di Giove supera i 20.000 °C, mentre nel nucleo della Terra si arriva a 5.000 °C.

Nel nucleo l’idrogeno è sottoposto ad una pressione paurosa che lo rende solido metallico.

Il nucleo metallico crea una potente dinamo e quindi il potentissimo campo magnetico, origine della magnetosfera di Giove.

Magnetosfera di Giove

La Magnetosfera di Giove, come quella della Terra, si palesa con le aurore boreali, tuttavia quelle di Giove sono molto più importanti. Tutti sanno che le aurore terrestri si debbono agli ioni di ossigeno e azoto prodotti dai fotoni solari. Giove è 5 volte più lontano dal Sole, per cui la ionizzazione dell’atmosfera gioviana non può essere prodotta dal Sole, ma dalla sua Luna “Io”. La luna di Giove “Io” é geologicamente attiva con evidente attività vulcanica.

Gli ioni dell’atmosfera terrestre vanno verso i due poli, invece su Giove ci sono tre punti su cui vanno gli ioni: sui 2 poli e sull’equatore.

L’atmosfera di Giove

L’atmosfera di Giove è considerata la più simile all’atmosfera protosolare. 

Nell’atmosfera di Giove c’è poco deuterio, con 2H 2,35 x 10alla -5.

Invece gli isotopi dell’ossigeno gioviano sono molto simili a quelli terrestri.

Gli effetti di Giove sulla Terra

Giove ha oltre il 70 per cento della massa di tutti i Pianeti del sistema solare.
Grande massa significa grande effetto gravitazionale.
Giove si comporta come un grande magnete che allontana da sé tutti i pianeti più piccoli, creando un grande vuoto attorno a sé. Infatti gli asteroidi e le comete cadono sulla Terra e su Marte aumentandone la massa.
In tal modo Giove impedisce la formazione di altre “terre”.
In teoria nella “fascia di abitabilità” attorno Sole ci potrebbero essere fino a sei terre, ma per colpa di Giove, siamo soli.

Ai limiti esterni ed interni della fascia di abitabilità ci sono Venere e Marte.

I Pianeti nani

Cinque pianeti nani: Cerere, Plutone, Haumea, Makemake ed Eris.
Attorno a tutti i pianeti ruotano dei corpi celesti: i satelliti.

La vita sui pianeti

La vita umana è impossibile, forse su Marte in profondità qualche batterio potrebbe farcela, ma è solo un’ipotesi.