Dal Sole come da ogni stella giungono a noi costantemente onde elettromagnetiche che noi comunemente chiamiamo raggi solari.

Esistono tre classi di onde elettromagnetiche distinte per la lunghezza d’onda di ciascuna:

le onde lunghe o infrarossi

le onde medie o luce visibile

le onde corte o ultravioletti.

Solo una parte dei raggi solari giunge fino sulla superficie terrestre, perché una parte cospicua viene fermata dallo scudo di ozono che avvolge la Terra.

L'ozono frena UV

L’ozono O3 trattiene circa il 77% dei raggi ultravioletti, raggi che possono essere particolarmente nocivi, perché possono danneggiare il DNA cellulare causando il cancro. Un altro schermo importante è costituito dall’umidità atmosferica, le nuvole. Le nuvole diventano sia uno schermo in entrata che in uscita. Così anche i gas emessi naturalmente da sempre e dall’uomo dopo l’industrializzazione, sono i cosidetti gas serra, composti da anidride carbonica, metano, gas al fluoro…

La lunghezza d’onda si misura in nanometri:

Onde elettromagnetiche: gli infrarossi

Gli infrarossi

Gli infrarossi hanno una lunghezza d’onda di 1400 nm, e inversamente una frequenza d’onda bassa.

La luce visibile

La luce visibile ha una lunghezza d’onda da 750 a 400 nm.

Onde elettromagnetiche la luce visibile

Le onde elettromagnetiche della luce visibile prossime a 650 nm sono rosse, e sono importanti per la fotosintesi clorofilliana.

Onde elettromagnetiche e la fotosintesi
fotosintesi clorofilliana

Solo il 5% dei raggi solari sono utili alla pianta per accendere la fotosintesi, la luce in più danneggia la pianta. E’ per questa ragione che è verde, cioè riflette la luce verde. Un eccesso di luce infatti danneggia la pianta, perchè va incontro a uno stress termico, e ne morirebbe.

Gli ultravioletti

Gli ultravioletti hanno una lunghezza d’onda di 100 nm, e inversamente una frequenza d’onda alta.

Esistono tre tipi di ultravioletti: A, B e C.