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Una ostruzione di una arteria porta la morte del tessuto a valle. Gli infarti mortali sono più frequenti il lunedì e l’ultima settimana dell’anno. I sintomi sono dolori toracici, allo sterno, al braccio sinistro e allo stomaco, nella donna sono meno evidenti.

Esami ematici

Se si sospetta danno miocardico (infarto, angina pectoris e miocardite) si ricerca nel sangue l’enzima troponina L e T che in condizioni normali sono quasi zero: 0,1-0,2 mg/l. La troponina L si alza già dopo 10 minuti dall’infarto, la T dopo 2 ore e raggiunge il picco entro le 24 ore. Esiste anche la troponina C che si alza per danni cardiaci e dei muscoli scheletrici. Raggiunto il picco, rimangono elevate per 1-3 settimane.

Altri marcatori: CK-MB, Mioglobina, LDH, BNP.

Prevenzione post infarto

L’aspirina é utilizzata in prevenzione da chi ha già avuto un infarto o un ictus. Prenderla senza questi pregressi non riduce i rischi cardiovascolari, ma aumenta la probabilità di avere emorragie gastro intestinali.

Angioplastica

La terapia è l’angioplastica con inserimento all’interno dell’arteria di un gabbia con palloncino gonfiabile che allarga l’arteria occlusa, oppure nelle forme più gravi si fa il bypass che con una vena prelevata dal paziente sostituisce il tratto stenotico dell’arteria.

Chirurgia mini-invasiva della stenosi Carotidea

La stenosi carotidea è responsabile del 30% degli ictus cerebrali. In Italia si hanno circa 90.000 ictus all’anno, 20% sono recidive, dopo 55 anni di vita, ad ogni decade la sua prevalenza raddoppia, infatti dopo i 65 anni abbiamo il 75% di tutti gli ictus.

Quando la stenosi è inferiore al 70%, viene introdotto un catetere nell’arteria femorale destra o nella arteria brachiale omolaterale. Il lungo tubicino flessibile viene fatto risalire fino al punto della stenosi. Sulla testa del catetere c’è un palloncino sgonfio con una rete (stent). Quando lo stent è esattamente sulla stenosi, si gonfia il palloncino, la rete si apre e spinge esternamente schiacciando la placca, così da permettere il flusso sanguigno. Ora si toglie catetere e palloncino, ma si lascia la rete.

Quando la stenosi supera il 70% si interviene a cuore aperto incidendo sull’arteria ed asportando la placca.

Per una descrizione esaustiva..