Il 536 d.C. fù un anno particolarmente freddo dovuto a una eruzione confermata dai carotaggi dei ghiacci.
Dallo studio degli anelli degli alberi si stima che le temperature scesero di 7 gradi rispetto alla media.
Nel 540 ci fù un’altra grande eruzione in centro America.
Nel 547 una terza eruzione.
L’abbassamento della temperatura ridusse l’effetto benefico della NAO oscillazione nord atlantica, per cui il vento gelido siberiano giunse in Europa, ridusse i raccolti, e favorì le epidemie di malaria e peste bubbonica.
La peste venne diffusa dai ratti presenti nei granai e nelle navi che trasportavano il grano in tutta Europa.
La peste flagellò l’Europa per due secoli, finché scomparse con il nuovo periodo caldo medioevale.