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I bovini Charolaise all’ingrasso nelle stalle italiane nascono nelle vaste colline francesi, quì diamo una breve descrizione dell’attività zootecnica in Italia fino alla macellazione.

Ristallo dei bovini all’ingrasso in stalla

Il ristallo della Charolaise francese avviene al peso di 300 kg per le femmine e di 350 kg per i maschi.

L’alimentazione dei bovini all’ingrasso

La razione è composta per un 50% da insilato di mais, insilato di orzo e pisello, paglia, erba medica, polpe di barbabietola, farina glutinata dimais, distillers di mais.

Il disciplinare SQNZ prevede: tecnica UNIFEED, e razione giornaliera con almeno il 60% di cereali e foraggi di cereali sulla sostanza secca, con una percentuale di NDF (fibra neutro detersa) superiore al 25% sulla sostanza secca, fino al massimo di 12 kg/capo/giorno di insilato di pianta intera di mais. Il finissaggio degli ultimi 60 giorni, l’amido aumenta, ma il massimo consentito di insilati è di 9 kg.

Mediamente nel Nord Italia la razione è cosi costituita kg capo giorno: silomais 6.7, altri insilati 5, pastoni mais 3.3, granella mais e altri cereali 3.4, polpe 1.2, paglia 1, proteici 1.8, altri concentrati 0.5.

L’ingestione degli Charolais

Gli Charolais ingeriscono inizialmente 7 kg di sostanza secca giornalmente, fino a giungere a 9 kg: mediamente 8 kg di ss. I maschi ingeriscono un 5% in più delle femmine. Anche la modalità di distribuzione incide sull’ingestione: il carro unifeed tradizionale, che passa un paio di volte al giorno, è superato dai carri moderni carri a distribuzione automatica che passano più volte al giorno, perchè questi ultimi consentono una ingestione maggiore del 5%.

Sosta in stalla dei bovini

I bovini sostano in stalla 160 gg le femmine, mentre i maschi sono pronti in 140 giorni. Questo significa 2 cicli all’anno.

Lettiera o grigliato in stalla

L’ingrasso si può fare su lettiera o su su grigliato. In un allevamento che accoglie in contemporanea Charolaise e Blue blega incrociato con la frisona, si preferisce destinare la lettiera al Charolaise. Il disciplinare SQNZ prevede: almeno 4 mq per ogni bovino all’ingrasso su lettiera, almeno 3 mq per ogni bovino all’ingrasso su grigliato.

La lettiera è su pavimento pieno con leggera pendenza, il calpestio fa avanzare lentamente la lettiera di paglia. La paglia viene aggiunta ogni 2 giorni, e intanto una ruspetta a catenaria asporta la lettiera zuppa di letame verso l’esterno.

I grigliati hanno fossa profonda 150 cm, con muretta di tracimazione a 70 cm.

Problemi sanitari della Charolaise all’ingrasso

L’acidosi ruminale

L’acidosi ruminale è molto frequente, perchè si fa gran consumo di cereali. Circa un terzo dei bovini ne sono affetti in forma subclinica, se invece la somministrazione è continua nella giornata, le acidosi sublicliniche si riducono anche della metà.

L’ipercheratosi ruminale

L’ipercheratosi ruminale è la proliferazione corneale delle papille ruminali, in risposta all’acidosi. Colpisce il 20% dei bovini, se però la distribuzione è continua, come avviene in natura, l’ipercheratosi sparisce.

Le lesioni cicatriziali a stella

Le lesioni cicatriziali a stella sono l’esito cicatriziale di ulcere, conseguenza dell’acidosi ruminale. In sede autoptica è facile osservare arrossamenti della mucosa ruminale. Ovviamente è un tipo di lesione più frequente nella somministrazione classica due volte al giorno, che continua.

Le parassitosi:

Il paramfistoma

Fine dell’ingrasso dei bovini Charolais

Le femmine Charolaise finiscono il loro ciclo di ingrasso a 500 kg, a 550 kg i maschi, ma si può arrivare rispettivamente a 900 e 1300 kg.

Incrementi ponderali degli Charolais

Le Charolais femmine crescono 1200 grammi al giorno, mentre i maschi screscono 1500 grammi al giorno, si può arrivare anche a 2200 grammi al giorno.

Gli incrementi giornalieri sono simili con la distribuzione bigiornaliera col carro unifeed o 8 volte con il robot.

Resa di macellazione dei Bovini Charolaise

La resa di macellazione per le femmine Chairolaise è del 60%, mentre i maschi rendono 2 o 3 punti in più.

La carne è di alta qualità, tenera e con un grado di marezzatura equilibrato, contenuto di grassi al di sotto del 5%.

La modalità di distribuzione dell’alimento influisce sulla assunzione ma non sulla resa di macellazione.

Costo di produzione

Ripartizione percentuale del costo di produzione di un allevamento di bovini all’ingrasso a ciclo aperto che preveda l’acquisto degli animali: