Fase REM
Tutti i mammiferi hanno una REM. Gli animali che nascono immaturi come l’uomo hanno una REM più lunga. Con la vecchiaia la durata della REM si accorcia: negli adulti solo il 20% del tempo.
Durante la fase REM aumenta la frequenza cardiaca e respiratoria, alcuni piccoli muscoli si contraggono e le onde cerebrali diventano più corte e rapide. Dal ponte di Varalio nel tronco encefalico, si stimola il nucleo genicolato laterale e da qui la corteccia occipitale: sono i sogni della fase REM, cioé la simulazione della realtà. Durante la REM, Ippocampo e corteccia prefrontale sono meno attive, per cui fatichiamo a ricordare i sogni.
Durante il sonno NREM (profondo) la temperatura corporea scende di 1,2 gradi, il corpo per raffreddarsi vasodilata mani e piedi. Se piedi e mani sono freddi il corpo non si raffredda e il sonno risulta leggero.