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L’energia di legame di protoni e neutroni cresce fino all’isotopo di Nichel con massa 62, per poi lentamente calare fino all’uranio 238.

Ne consegue che rompere (fissione) i nuclei maggiori di Ni62 dà nuclei più piccoli e la loro energia di legame è maggiore di quella di partenza.

La fissione nucleare avviene bombardando con neutroni lenti un atomo di Uranio 235, diventa Uranio 236, che si frantuma in Bario 144, Kr 89 e 2 o 3 neutroni.

C’è una perdita di massa che si vede come energia liberata.

I neutroni lenti rimbalzano molto meno di quelli veloci quando incontrano uno atomo e quindi vengono inglobati nel nucleo che diventa U 236.

I due o tre neutroni emessi permette che la reazione di fissione continui: reazione a catena.

L’arricchimento

Uranio esistono 2 isotopi il 238 più stabile e il 235 più instabile. L’instabilità lo rende adatto per la fissione, e quindi anche per la bomba nucleare. Ma i 2 isotopi in natura si presentano insieme, per cui vanno separati. I 2 isotopi hanno 2 pesi leggermente diversi. Con una centrifuga è possibile separare i 2 isotopi, si toglie l’isotopo 238, e lentamente aumenta la concentrazione del 235, questo è l’arricchimento.

Fusione nucleare