Seleziona una pagina

L’intervallo normale di ioni acidi H+ sta tra 20 e 70 nmoli/L, corrispondenti a pH 7,15-7,52.

Se si scende al di sotto, siamo in acidosi metabolica, e acidemia sotto 7,37.

Cause di acidosi:

aumento produzione H+:
sforzo fisico: acidosi lattica
diabete: chetoacidosi
ridotta escrezione H+:
insufficienza renale del tubulo distale che non secerne gli acidi
perdita di alcali:
insufficienza renale del tubulo prossimale che non riassorbe il bicarbonato

Conseguenze

1° Una minima variazione rallenta la velocità delle reazioni enzimatiche dell’organismo.

2° Nella fibra muscolare gli ioni H+ competono con gli ioni calcio, si compromette la contrattilità muscolare, ma il cuore non può fermarsi.

3° Gli ioni K+, Ca++ e Mg++ in pochi minuti aumentano nel sangue. Il potassio è pericoloso per il cuore, ma il contemporaneo aumento degli antagonisti del K, cioè Ca e Mg, riduce il pericolo.

Se il pH scende a 7,25 abbiamo una vasocostrizione polmonare con impegno acuto del ventricolo destra, e se scende a 7,20 si deprime l’attività ventricolare sinistra.

Il pH del sangue viene mantenuto costante attraverso i sistemi tampone.