La vita utile del calcestruzzo dipende anche dalla impermeabilizzazione.
L’acqua del suolo
Il terreno ha delle porosità tra i vari granelli solidi di ghiaia, sabbia e argilla, che possono essere riempite d’acqua.

L’acqua piovana si infiltra nel terreno dalla superficie, formando la falda freatica.

Le fondazioni possono essere completamente o parzialmente immerse nella falda, continuamente o
frequentemente o occasionalmente. Queste condizioni vanno valutate nella progettazione delle fondazioni.
L’acqua sotterranea esercita una spinta idraulica elevata che flette le fondazioni: un solo metro di altezza d’acqua genera ben 1000 kg/m2.

Fondazioni
Si mettono tubi drenanti lungo il perimetro delle fondazioni, inclinati per far defluire l’acqua verso l’esterno; poi ghiaia filtrante e geotessuti che evitano il colmamento dei tubi drenanti; e poi nel tempo ispezioni regolari per accertare ostruzioni o danni ai tubi drenanti.
Ora si dipingono le fondazioni con bitume liquido.
I bitumi sono impermeabili all’acqua, parzialmente solubili coi solventi apolari come il benzene, sono composti da un 80% in peso di carbonio e un 10% di idrogeno, quelli artificiali derivano dal petrolio.

Successivamente viene posta una membrana impermeabilizzante bitume polimero armata in “tessuto non tessuto.
La membrana bitume-polimero è utilizzata per l’impermeabilizzazione delle coperture piane, è composta da 3/4 di bitume e 1/4 di polimeri del propilene (polipropilene).
Il polipropilene è composto da monomeri di propilene o propene, deriva dagli idrocarburi paraffinici del petrolio.