L’acqua salata di mari e oceani ricopre 2/3 della superficie terrestre.
Sulla Terra ci sono 1,4 miliardi di chilometri cubi di acqua.
Il 97% dell’acqua è salata e il restante 3% è dolce.
L’acqua dolce è per l’80% ghiaccio, il 20% è sotterranea e l’1% è superficiale.
L’1% superficiale si ritrova per 3/4 nell’umidità del suolo, 16% nel vapor acqueo e 8% laghi e fiumi.

Quindi laghi e fiumi sono l’8% dell’acqua superficiale, che è il 1% della dolce, che è il 3% del totale, cioè 8 x 1 x 3: 24 ppm (parti per milione = 100 x 100 x 100 = 1.000.000). Acqua totale 1,4 miliardi di chilometri cubi di acqua x 24 ppm = 1.400 x 24 = 33.600 kmc.
Acqua atmosferica e fossile
Il Sole riscalda la Terra e fa evaporare l’acqua in atmosfera.
L’acqua in atmosfera rappresenta solo 1/100.000 di quella presente sulla Terra, viene per il 97% dall’evaporazione e per il resto dalla traspirazione vegetale. La formazione di vapor acqueo raffredda oceani e terra, e in contemporanea riscalda l’atmosfera. Una molecola d’acqua trascorre in atmosfera 12 giorni, poi riprecipita sul mare o sulla terra.

I flussi idrologici globali permettono la ridistribuzione dell’acqua anche all’interno dei continenti aridi.
Dai nostri calcoli ci risulta che laghi e fiumi contengono 33.600 kmc di acqua che per sommi capi corrisponde alla differenza tra precipitazioni ed evaporazione sulle terre emerse: 107-71 = 28.000 kmc di acqua.
Il ciclo dell’acqua fossile o sotterranea è di 10.000 anni: evaporazione, precipitazione, infiltrazione, scorrimento e flusso sotterraneo.
L’acqua nella pianura lombarda
1.000 millimetri di pioggia corrispondono a 1.000 litri di pioggia caduta per metro quadro, cioè un metro cubo.
L’acqua dei fiumi lombardi è pari a 27 miliardi di m3 di acqua e scorre nell’arco dei 12 mesi, il 98% viene dalle piogge e il restante 2% dallo scioglimento dei ghiacciai che la rilasciano solo a luglio e agosto.
In alcune zone delle Alpi si hanno 2 mila millimetri di pioggia all’anno per metro quadro, nella pianura padana 1000 millimetri, nel Sud più arido 100 millimetri.
La portata dei fiumi non è mai costante
Quanto varia la portata dei fiumi nel tempo ? Ad esempio nel fiume Nilo la portata è cambiata da 151 mdmc miliardi di metri cubi nel 1878-79 a solo 42 mdmc nel 1913-14, cioè dopo 35 anni è calata del 64%.