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Gli omega sono importanti per il controllo dell’ipertensione e dei grassi del cervello.

Gli acidi grassi essenziali (AGE o EFA, Essential Fatty Acids) non sono sintetizzati dal corpo umano, e sono insaturi.

Il precursore è l’acido linoleico 18:2 (LA), è un Cis (al di quà).

18 è il numero di carboni, 2 è il numero di doppi legami, 6 e 9 sono le posizioni dei 2 doppi legami, la posizione si calcola dalla coda idrofobica. Per semplicità il grasso viene definito dal numero del primo doppio legame, per cui il linolenico è un omega 6.

Tre Omega 3 conosciuti:

ALA Acido alfa linolenico 

Acido alfa linolenico 18:3 (ALA), 3 doppi legami Cis.

Controindicazioni al consumo di Acido alfa linolenico 18:3 (ALA): con tumore alla prostata e con trigliceridi alti.

Nel corpo l’acido ALA viene trasformato con rese molto basse in EPA e DHA:

EPA acido eicosapentenoico

Solo il 5-7% di ALA diventa EPA acido eicosapentenoico C20:5.

EPA acido eicosapentenoico è precursore della prostaglandina 3. Le prostaglandine sono vasodilatatori e pro infiammatori e anticoagulanti.

DHA acido docosaesaenoico

Solo l’ 1% di EPA diventa DHA acido docosaesaenoico C22:6 (DHA).

Quindi 1% del 7% fa un quantitativo infinitesimale. Quindi se 100 grammi di gheriglio di noci contengono 8,3 grammi di

Il DHA acido docosaesaenoico è il principale acido grasso dei fosfolipidi nel cervello e nella retina.

Omega 6 conosciuti:

Acido gamma-linolenico 18:3 (GLA), 3 doppi legami posizione 6, 9, 12.

Acido diomo-gamma-linolenico 20:3 (DGLA),

Acido arachidonico 20:4 (AA), è il precursore del trombossano. I trombossani sono vasocostrittori e coagulanti.

L’acido arachidonico (eicosatetraenoico) è precursore dei leucotrieni, sostanze pro infiammatori di asma e allergie.

Effetti degli omega sul cardio-circolatorio

Gli effetti degli omega sul colesterolo e quindi sull’ipertensione:

gli omega 6 riducono il colesterolo cattivo LDL,

gli omega 3 riducono i trigliceridi del sangue.

Il corretto apporto omega 6 / omega 3 dovrebbe essere 4/1.

Gli omega nei vegetali e pesci

Gli omega di origine vegetale: alghe, lino, frutta secca, colza, soia, canapa, germe di grano, portaluca.

Il DHA si trova nei pesci degli oceani freddi alimentati con alghe fotosintetiche e si ritrova anche nelle alghe Crypthecodinium cohnii, quindi non nel pesce allevato

Tabella dell’omega 3 (ALA) in %

olioolio
olioomega 3 omega 6 O6/O3
foglia verde0,00%
germe di avena0,70%
germe di grano0,30%
noci8,30%
olio di oliva evo0,80%10%
semi di camelina23%11%
semi di canapa21,4%
semi di chia 17,9%
semi di colza3-6%
semi dei fichi d’india30%
semi di lino HL42%52%10%
semi di lino Solin LL42%2%72%
semi di perilla64,3%
semi di soia3%53%
latte di soia0,20%

Fabbisogno

L’acido linoleico (ω-6) nella dieta dovrebbe rappresentare l’ 1% – 2% delle calorie totali, e l’acido alfa-linolenico (ω-3) lo 0.5% Kcal tot.

Il gheriglio delle noci è costituito per il 65% da grassi, di cui 9 monoinsaturi (oleico) e 47 polinsaturi (ALA), sopra riporta omega 3 all’8,3%, 100 grammi sono 8,3 grammi o 8.300 mg: 7% di 8.300 = 581 mg di EPA, di questi l’1% = 5.8 mg è DHA.