Il frumento è una graminacea, è coltivato tra i paralleli Nord 30°- 60° e Sud 40°- 27°. La temperatura ottimale è di 25° C, ma cresce comunque dai 3° fino ai 32° C e la piovosità annuale è sta tra 250 mm e 750 mm.
In Italia il frumento tenero è coltivato su 500mila ettari (+1% sul 2021), il duro su 1,21 milioni di ettari (-1,5% sul 2021).

La produttività media mondiale nel 1951 era di 10 q/ha, salita oggi a 25 q/ha, in Italia i migliori producono 60 q/ha.

La cariosside
La cariosside è composta da tegumenti esterni, poi dall’amido e dall’embrione in cui c’è già tutta la pianta.
| endosperma | crusca | germe | ||
| composizione | 83 | 14 | 3 | |
| amido | 60-75 | 26,6 ? | ||
| proteine | 6-20 | 14,1 | 38 | |
| lipidi | 1,5-2 | 5,5 | 15 | |
| fibra | 42,4 | 22 | ||
| acqua | 10 | |||
| kcal/100g | 360 |
Genetica del frumento
Il frumento ha 7 cromosomi, che si presentano in forma diploide (2 volte il corredo cromosomico) AA quindi 14 cromosomi, o tetraploide (quadro volte) AABB 28, o esaploide (seivolte) AABBDD 42.
I poliploidi sono molto più produttivi dei diploidi, e sono antichissimi: 7.000 anni in anatolia.
Diploide è il Triticum monococcum (Piccolo farro), Tetraploidi è il T. dicoccum (Farro), T. durum (Frumento duro) e T. turgidum (Frumento turgido),
Esaploidi (2n = 42; genomi ): T. spelta (Gran farro), T. aestivum L. (Frumento tenero).
Grani antichi
Ai tempi di Roma antica si coltivava prevalentemente il farro dicocco (Triticum dicoccum). Il grano duro Senatore Cappelli nasce dal miglioramento genetico di inizio 900. Ma dopo 50 il senatore Cappelli è rimasto quello originale o è cambiato anche lui ?
Perchè seminare frumento
Una ragione agronomica per cui si semina frumento, è che ha una minore richiesta di acqua irrigua rispetto al mais.
La ragione zootecnica è per avere grandi quantità di foraggi, allora faccio un primo raccolto di frumento da foraggio, seguito dal mais di 2° raccolto. C’è da ricordare che i costi di produzioni del frumento sono inferiori a quelli del mais.
A settembre si decide se coltivare una varietà precoce o una tardiva, o meglio su quanti ettari l’una e su quanti l’altra.
Lavorazioni del terreno a frumento
Prima della semina si fertirriga con i liquami sui campi liberi.
L’aratura si esegue nella seconda parte dell’estate, alla profondità di 25-30 cm. Oggi si punta sulla minima lavorazione per non intaccare la struttura del terreno.
Si deve evitare il compattamento per avere sempre un terreno arieggiato.
Si ara e poi si rompono le zolle con un erpice a disco.
Fabbisogni del frumento
160 kg/ha di azoto, 60 di fosforo P2O5, 120 di K2O, 30 unità di calcio e 40 unità zolfo.
Concimazione
| f | a | concime | kh | ek | eh |
| 643 | 23 | CH₄N₂O | 180 x 2 | ||
| 206 | 23 | NH4NO3: 33,5 | 120 x 2 | 0,589 | 318 |
| 457 | 22 | CH₄N₂O | 400 | 0,6 | 240 |
| 457 | 21 | CH₄N₂O | 400 | 0,35 | 140 |
Prima della semina si concima con azoto e fosforo.
Nel momento della semina il frumento ha bisogno di poco azoto ma più fosforo.
Semina del frumento
| f | a | kH | ek | eH |
| 457 | 22 | 250 | 0,7 | 175 |
Ottobre è il mese della semina del frumento: in file continue a 12-18 cm le une dalle altre a 2 – 4 cm di profondità.
Si semina su terreno asciutto. Si può seminare anche su sodo a marzo.
Se si vuole far foraggio è meglio utilizzare due o tre varietà di diversa precocità, per una raccolta più agevole.
Si semina spaglio o a file. Densità di semina: 400 cariossidi per metro quadro. Se si semina su sodo ci vogliono circa 3 qli/ha, purtroppo cresce anche tanta erba.
Dopo la semina si copre il seme passando con un erpice a maglia sciolta. In genere l’erpice è legato dietro alla seminatrice.
Concimazione post semina
Con il nuovo anno si concima 2 volte con nitrato ammonico:
il nitrato è immediatamente assimilabile,
l’ammonio è lentamente assimilabile.
A cavallo tra febbraio e marzo si apportano 150 kg/ha di unità di azoto, ai primi di aprile una seconda concimazione 120 kg/ha.
Imbibizione ed emergenza
La cariosside nel terreno assorbe acqua pari al 40% del suo peso: imbibizione.
Mentre la radichetta scende sottoterra a cercare l’acqua, sopra la piumetta svetta verso il cielo a cercare la luce, quando sbuca dal terreno si parla di emergenza.
Sul fusto troviamo 6-10 nodi da cui partono le lunghe foglie con nervature parallele. I tratti del fusto tra due nodi si dice internodo ed è cavo all’interno.
Accestimento
L’accestimento è lo spuntare di fusti secondari che partono sotto le prime foglie, formando un cespo. L’accestimento si ha anche sulle radici, che così divengono più robuste.

L’accestimento dà più culmi, ma è bene che non siano troppi altrimenti la pianta non è in grado di alimentarli tutti, e la spiga di ogni culmo viene a maturazione in tempi diversi. Per tale ragione si calcola l’indice di accestimento IA è il numero di culmi fertili che in una pianta non devono essere più di 2 o 3. L’accestimento si ha a fine autunno, arriva l’inverno e la pianta si ferma in attesa della primavera.
Vernalizzazione
La vernalizzazione è una certa quantità di ore in cui la pianta attende ferma al freddo in attesa della bella stagione. Se d’autunno piove, siamo costretti a ritardare la semina, quindi corriamo il rischio di non dare la giusta quantità di freddo alla pianta, a tale scopo sono state costruite delle nuove cultivar seminabili anche in primavera.
Passata la vernalizzazione i nodi del fusto “esplodono”. I nodi sono la sede della moltiplicazione cellulare (meristemi) per cui il basso cespo in poco tempo diventa una pianta alta.
Botticella
All’interno del culmo la minuscola inflorescenza viene spinta verso l’alto finché fuoriesce: botticella. Questa fase di uscita della spighetta dura una settimana.
Fioritura
La pianta di frumento fiorisce quando il giorno diventa più lungo della notte, cioè il 21 marzo.
Il fiore della spiga è semplice, ha 3 antere maschile e un ovario femminile con stigma che favorisce l’autofecondazione.
Autofecondazione
Sotto il fiore ci sono le lodicole, sono due squame alla base dell’ovario, che chiudono il fiore, avvenuta l’autofecondazione le lodicole si gonfiano e aprono le glumette che chiudevano il fiore. All’interno dell’ovaio intanto matura l’embrione.
Infestanti
Infestanti frequenti del frumento sono il loietto e l’avena.
L’aratura profonda oltre i 40 cm, interra i semi di loietto in profondità, nel giro di tre anni diventano tutti inattivi.
Malattie del frumento
Fusariosi
La Fusariosi è una malattia del frumento causata dai funghi Fusarium, che causa cali di produzione e problemi di micotossine della granella.
Il fungo è presente nel suolo o nei residui colturali, come lo stocco di mais lasciato nel suolo. Le spore spinte dal vento giungono sul frumento, e bastano temperature di 10-18°C in presenza di acqua per far germinare il fusarium.
Il momento più pericoloso è la fioritura. Le spighe appaiono bianche e disseccate.
Le micotossine prodotte sono: nivalenolo, zearalenone, tossina T-2, moniliformina e il deossinivalenolo, il cosiddetto Don. Se nella granella ci sono più di 1.250 ppb di Don per il frumento tenero e 1.750 ppb di Don per quello duro, il grano non può alimentare uomini o animale ma può solo essere usato per produrre energia.
Per prevenire bisogna arare, usare seme geneticamente resistente e conciato, concimare con poco azoto.
Agrofarmaci: protioconazolo, difenoconazolo, tebuconazolo, metconazolo, bromuconazolo e procloraz.
Raccolta del frumento da foraggio
Il frumento può essere affienato oppure trinciato e insilato.
Se vogliamo foraggio secco, si sfalcia alla fioritura, ed avendo utilizzato due o tre varietà di diversa precocità, si riescono a scaglionare gli sfalci.
Se abbiamo seminato un centinaio di ettari, la raccolta si protrae per 15-20 giorni, anche perché la variabile meteo è sempre da considerare, ed il frumento ci aiuta nella flessibilità di raccolta, infatti se non riusciamo a sfalciare il frumento per produrre fieno, si aspetta una decina di giorni per la trinciatura.
Il taglio è a 10 cm da terra.
La lunghezza di taglio durante la trinciatura è di 12 mm, poi si insila.
Si insila sia nei balloni fasciati che nelle trincee.
La densità di insilamento deve essere di 500-550 kg tal quale/m3.
Produzione di foraggi di frumento
La produzione supera le 50 t/ha di massa verde al 30% di sostanza secca.
Si ottengono 135 q/ha di fieno o 540 q/ha di trinciato.
Un’azienda agricola avvicendando frumento di primo raccolto con il mais di secondo raccolto può ottenere 28 tonnellate di sostanza secca foraggera per ettaro. Sapendo che una vacca, tra lattazione ed asciutta e manzolame alle spalle, consuma 5 tonnellate, possiamo calcolare che ogni ettaro soddisfa le esigenze foraggere di 5 vacche in produzione.
La qualità dei foraggi di frumento
In fase cerosa si trova un 15% di amidi, in piena fioritura le UFL per kg di sostanza secca sono 0,77, e scende a 0,68 nella latteo-cerosa.
Il foraggio di frumento ha un elevato contenuto di fibra NDF, 61-64% di s.s., che garantisce una ottima degradabilità nel rumine.
Il pastone di frumento
Anziché l’insilato integrale si può fare il pastone di frumento, ma anche di orzo, segale o triticale. Il pastone interessa solo la spiga, viene prodotto alla stessa maniera del pastone di mais, ma qui la granella viene schiacciata e non macinata.
Raccolta della granella di frumento
Spiga
La maturazione finale comporta il riempimento della cariosside con amido. Quando l’umidità scende al 30%, finisce il riempimento con l’amido. Ora viene espulso un altro 20% di acqua. Quando siamo al 10% di umidità, il frumento muore, le cariossidi si staccano dalla spiga e cadono per terra, per riprendere il ciclo vitale l’anno successivo.
Ariste
La spighetta del frumento tenero è mutica, mentre quella del frumento duro è aristata. Le ariste sono i baffi del grano, pungendo ostacolano la predazione da piccioni.
Tempo di trebbiatura
La trebbiatura del frumento va fatta prima che il seme cada, cioè tra fine giugno e inizio luglio.
Con un igrometro si controlla l’umidità della cariosside, se l’umidità del frumento è al 13-14% si può trebbiare.
A questa umidità si può immagazzinare il frumento senza avere bisogno di essiccarlo.
Trebbiatura
La trebbiatrice in pianura riesce a fare fino a 4 ettari all’ora. Sono macchine che costano 400-500 mila euro, hanno una vita di 10-15 anni, volendo con l’antenna lavorano da sè senza l’uomo. La stessa trebbiatrice lavora oltre che sul frumento anche sull’orzo, mais e soia. Nella trebbiatrice si separano i chicchi dalla paglia. La paglia può essere imballata per la zootecnia oppure triturata e sparsa sul terreno.
Lo stoccaggio deve essere a 2°C.
Produzione di granella di frumento
In Italia la produzione di granella di frumento è di 80 qli/ha, meno 20% con la siccità, il biologico non arriva a 30 qli/ha.
Il grano duro di Puglia nel 2016 ha prodotto 36 qli/ha, nel 2022 solo 22 qli/ha.
Dopo il frumento
Dopo la raccolta si distribuiscono nuovamente i liquami.
Ora c’è la possibilità di fare un secondo raccolto.
A seconda delle esigenze si può seminare mais di 2° raccolto o soia di 2° raccolto.
Mercato
