La sintesi proteica è il lavoro di ogni cellula per produrre proteine, molecole di primaria importanza.

I geni che codificano le proteine umane sono 17.000 e altrettante sono le proteine e la proteina più lunga è composta da 27.000 amminoacidi.

Per far questo lavoro certosino si utilizzano solo 4 nucleotidi, adenina, timina, guanina, citosina in gruppi di tre. Le possibili combinazioni di nucleotidi sono 4^3 cioè 64, ogni combinazione di tre permette di riconoscere un aminoacido diverso, gli aminoacidi diversi sono 21-22.

Il corpo di un uomo di 70 kg è composto per il 19% da proteine, quindi 13.300 grammi di proteine, in due milioni di proteine, quindi il meso medio di una proteina è 16 mg.

Il fabbisogno proteico quotidiano è di 0,8 grammi /kg di peso corporeo, quindi un uomo di 70 kg deve assumerne 56 grammi ogni giorno se queste sono di origine animale, ma se sono d’origine vegetale deve assumere almeno 70 grammi.

Gli aminoacidi che assumiamo sono in parte indispensabili e sono detti essenziali e in parte possono essere prodotti dal corpo stesso.

La Sintesi proteica viene svolta dai ribosomi citoplasmatici, su informativa dell’m-RNA, con gli aminoacidi raccolti e consegnati dal t-RNA.

Si compone di due fasi: la prima fase avviene nel nucleo della cellula ed è la trascrizione del DNA in RNA messaggero, la seconda fase è la traduzione del messaggio in proteina all’interno dei ribosomi citoplasmatici.