Mammogenesi
Lo sviluppo della mammella dipende dalla genetica, alimentazione e salute, inizia dall’embrione e continua nel feto, dipende dagli ormoni estrogeni e progesterone.
Lattogenesi
Inizia dal 4° giorno dopo il parto, stimolata dalla prolattina gravidica e dalla prolattina stimolata dalla mungitura.
Galattopoiesi
La secrezione lattea dal parto all’asciutta, su controllo della prolattina. Ma avanzando la gravidanza, il progesterone inibisce la prolattina e quindi anche la secrezione, tanto che al 7° mese la vacca va asciugata.
Nei 2 mesi di asciutta continua la produzione di prolattina ipofisaria che però viene rilasciata solo al parto, perché cessa l’attività del progesterone.
Mammella
La mammella bovina pesa 15-30 kg e sostiene il peso del latte: fino a 50 litri.
Nella bovina è composta di 4 parti indipendenti o quarti, nella pecora da 2 emimammelle. I quarti anteriori producono solo il 40%, mentre i posteriori fino al 60%.
Ogni quarto finisce in un capezzolo che si apre con uno sfintere all’esterno.
Alveolo mammario
L’unità secretoria e formata da un solo strato di cellule epiteliali.
La mammella filtra 400 litri di sangue per produrre un litro di latte.
Oltre il 90% della sostanza secca del latte è sintetizzata dentro la mammella.
Le cellule epiteliali prendono dal sangue gli aminoacidi per produrre le proteine e gli acidi grassi per produrre il grasso.
L’alveolo ha all’interno un lume cavo che raccoglie il latte secreto. Appena all’interno ci sono le cellule mioepiteliali sensibili all’ossitocina che si contraggono durante la mungitura per premere il latte fuori dall’alveolo.
Eiezione del latte
La palpazione mammaria stimola la liberazione dell’ossitocina ipofisaria per circa 5-10 minuti. Quindi la mungitura deve avvenire subito senza ritardi, seguendo una routine che rispetti i tempi dell’ossitocina.
Se si ritarda, diminuisce il riflesso della secrezione e così pian piano cala la curva di lattazione.
Lo stress, rumori e presenza di estranei, fa liberare dal surrene l’adrenalina che inibisce l’azione dell’ossitocina e quindi della secrezione.