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Il fabbisogno energetico medio giornaliero è di circa 2.000 kcal al giorno, con il 70% di questa energia si soddisfa il metabolismo basale MB, il 10-15% serve per l’alimentazione, il restante 15-30% va nell’attività fisica.

Metabolismo basale

Il MB è il mantenimento delle funzioni vitali a riposo: circolazione sanguigna, respirazione, termoregolazione, funzionamento di cervello, fegato, reni, gastro-intestino e muscoli a riposo….Il MB diminuisce con l’età, nel maschio è più attivo perché ha più massa magra, aumenta con la muscolatura, aumenta con l’altezza perché favorisce la dispersione termica, dipende dagli ormoni (testosterone, adrenalina, insulina), varia con lo stato di salute es febbre.. Il Metabolismo basale consuma 2/3 dell’energia assunta.

Il consumo energetico si desume dal consumo di ossigeno inspirato e dalla produzione di anidride carbonica espirata.

Calorimetria indiretta: quoziente respiratorio

Le molecole utilizzate dal nostro corpo per produrre energia sono il glucosio, l’acido palmitico C16 e l’amminoacido medio:

il glucosio consuma 6 O2 e libera 6 CO2; l’acido palmitico consuma 23 O2 e libera 16 CO2; l’amminoacido consuma 11 O2 e libera 9 CO2.

Il quoziente respiratorio Q.R. è il rapporto CO2/O2, per il glucosio è 1, l’acido palmitico 0,7 e l’amminoacido medio 0,82.

Dal consumo di ossigeno si può risale all’energia consumata, sapendo che con 1 litro di O2 si libera 4,6 kcal.

Variazioni del QR durante la giornata

La persona sedentaria consuma per il 60% grassi e per il 40% zuccheri, non consuma proteine, il suo QR è 0,82 ± 4%, durante l’attività aerobica come una camminata il QR sale a 0,86, ma se l’attività è intensa e ci viene il fiatone per via dell’eliminazione dell’acido lattico come CO2, nel momento in cui ci fermiamo per recuperare parte della CO2 non viene eliminata per riformare le riserve di bicarbonato e il QR scende a 0,7.

Tabella Metabolismo Basale

staturapesoMB kcal/kg
1,5 m50 kg 145029
1,6 m58 kg156027
1,7 m65 kg167026
1,8 m73 kg179025
1,9 m81 kg191024
kilo-calorie consumate al giorno da un giovane maschio fino a 30 anni

Un anziano consuma il 4% in meno, così una donna.

Quindi un uomo anziano alto 1,7 del peso di 65 kg= 1.670 x 0,96 = 1.603

Il rapporto normale varia da 29 a 24 kcal/kg/die.

In una persona in fase acuta di malattia è 20-25 kcal/kg/die., se il soggetto è in fase di recupero o ipercatabolismo 30-35 kcal/kg/die.

Formulette MB

Il metabolismo basale può essere calcolato con delle formulette, ad esempio Harris-Benedict o Mifflin-St Jeor, con un errore di stima del 10%, e per gli obesi l’Equazione di Owen.

Mifflin-St Jeo:

•uomini = 10 X peso (kg) + 6,25 X altezza (cm) – 5 x età (anni) + 5
•donne = 10 X peso (kg) + 6,25 X altezza (cm) – 5 X età (anni) – 161

Donna 54 kg, alta 160 cm, età 65

= (10 x 54) + (6,25 x 160) – (5 x 65) – 161 = 540 + 1000 – 325 – 161 = 1.054 kcal/die

Uomo 65 kg, alto 170 cm, 68 anni

= (10 x 65) + (6,25 x 170) – (5 x 68) – 161 = 650 + 1062 – 340 + 5 = 1.377 kcal/die

Invece nella tabella all’inizio diceva: 1.603 cioè il 12% in più: errore di stima.

Alimentazione

La digestione, l’assorbimento, l’elaborazione epatica e le riserve consumano un altro 10-15%. Questo lavoro è massimo per le proteine, intermedio per gli zuccheri e minimo per i grassi.

Attività fisica

Non è semplice definire il consumo dovuto all’attività fisica, perciò in base a un questionario si definisce a che categoria una persona appartiene, minuti totali di una settimana si moltiplica x 8, 4, 3.3, 3, 2.5:

a) attività intensa: anaerobica o aerobica intensa: minuti totali x 8

b) attività moderata: lavori fisici: minuti totali x 4

c) cammino con respiro molto più intenso del normale: minuti totali x 3,3

d) cammino con respiro poco più intenso del normale: minuti totali x 3

e) cammino con respiro senza cambio di ritmo sul normale: minuti totali x 2,5

f) si va al lavoro ma non si cammina mai: sedentario ipocinetico

Se il punteggio finale: è minore di 700 sei inattivo, tra 700 e 2500 sei moderatamente attivo, se superi 2500 sei attivo.

e gli si attribuisce un coefficiente da moltiplicare sul metabolismo basale:

1,20 persona sedentaria ipocinetica

1,45 persona leggermente attiva

1,6 persona moderatamente attiva

1,75 persona molto attiva

2,10 persona estremamente attiva

Verifichiamo

Il calcolo dell’energia consumata non è semplice difatti vedremo in questi esempi delle incongruenze:

f) un sessantenne alto 1,70 metri sedentaria ipocinetico: 1670 x 0,96 x 1,20 = 1.924 kcal.

d) un sessantenne alto 1,70 metri, che cammina 1 ora al giorno e percorre 4 km/h: 360 minuti totali x 3= punteggio 1080, la persona è leggermente attiva, quindi 1670 x 0,96 x 1,45 = 2.325 kcal.

Nelle app che misurano le nostre camminate calcolano 62 kcal/km = 248 kcal

Ma se prendo il valore dell’ipocinetico e aggiungo il valore delle app: 1.924 + 248 = 2.172 circa il 7% in meno.

Fabbisogno lipidico

Il 25-30% dell’apporto calorico viene dai lipidi: 0,8-1,5 g/kg/die.

Un kg di farina di frumento apporta 3.390 kcal, la combustione di 1 kg di petrolio 11.000 kcal, e l’energia contenuta nella materia, come previsto da Einstein con la formula J = m x c^2, un miliardo di volte di più.

Fabbisogno carboidrati

Il 45-60% dell’apporto calorico viene dai carboidrati, in condizioni di riposo il 60%.

Non si dovrebbe assumere più del 10% di zuccheri semplici sul totale energetico.

Il cervello ha bisogno di 90 grammi di zucchero.

La frutta apporta fruttosio che nel fegato viene convertito in glucosio, per cui non più di un frutto al giorno, invece la verdura contiene poco fruttosio.

L’obesità dipende dalla quantità di carboidrati.

Le fibre sono carboidrati ma non hanno nessun valore energetico, perché indigeribili.

Animali

In pieno volo alcune specie di pipistrello, sono 1.400 specie,  consumano fino a 1.200 calorie all’ora,  tre volte il consumo di un mammifero terrestre in intensa attività.