
Le cellule nervose, muscolari, endocrine ed alcune cellule vegetali sono cellule eccitabili. Hanno a riposo una differenza di carica elettrica rispetto all’esterno, data dalla differenza di ioni di K e di Na, perciò parliamo di differenza di potenziale che a riposo è negativa: -70 mV nella cellula nervosa, -90 mV nella cellula muscolare.
Uno stimolo nervoso o un cambiamento chimico apre i canali degli ioni sodio, le cariche positive entrano nella cellula e si riduce la ddp differenza di potenziale da -70 mV, è la depolarizzazione della membrana cellulare.
Quando la depolarizzazione arriva a -55 mV, si arriva alla generazione di un potenziale d’azione. La depolarizzazione continua fino a +35 mV. A questo punti il segnale si può propagare a un’altra cellula nervosa.

Ora si deve tornare alla normalità del riposo, devono essere espulsi ioni sodio e devono entrare ioni potassio: ogni 3 ioni Na+ che escono, entrano 2 ioni K+ (pompa sodio-potassio).
Nei neuroni il potenziale d’azione dura 2 millisecondi, nella muscolatura striata scheletrica 5 millisecondi.
Nei neuroni e nella muscolatura striata scheletrica abbiamo la pompa sodio-potassio.
Nel cuore abbiamo la pompa sodio-potassio e la pompa calcio-sodio per eliminare dalla cellula lo ione Ca++.