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Quando un acido libera più protoni o una base acquisisce più protoni, parliamo di dissociazione poliprotica.

La dissociazione negli acidi poliprotici

Gli acidi poliprotici liberano due o più protoni. Il primo protone viene liberato più facilmente del secondo.

Ad es. l’acido solforoso H2SO3 in acqua, diventa prima HSO3- e poi SO3–.

Alla fine in soluzione troveremo un maggior contenuto di HSO3- che di SO3–.

La costante di dissociazione del primo protone si dice Ka1, la costante di dissociazione del secondo protone si dice Ka2.

La Ka2 è sempre inferiore alla Ka1.

L’acido solforoso ha Ka1 = 1,6×10^-2, e Ka2 = 6,4×10^-8.

La costante di dissociazione finale Ka è data dal prodotto delle due costanti = Ka1 x Ka2.

La Ka dell’acido solforoso = (1,6×10^-2) x (6,4×10^-8) = 1,7 x 10^7.

La dissociazione nelle basi poliprotiche

La stessa cosa vale per le basi poliprotiche, es il fosfato PO4(3-) acquisisce un protone dall’acqua, diventando HPO4(2-), può acquisire un secondo protone diventando H2PO4- :

base Kb acido coniugato
PO4(3-) Kb12,3 x 10^-2 HPO4(2-)idrogeno fosfato
HPO4(2-) Kb21,7 x 10^-7 H2PO4- diidrogeno fosfato
H2PO4- Kb3 1,3 x 10^12 H3PO4triidrogeno fosfato

Kb = Kb1 x Kb2 x Kb3 = 2,3 x 10^-2 x 1,7 x 10^-7 x 1,3 x 10^12

Es con l’acido carbonico H2CO3

Un sale derivante dall’acido poliprotico carbonico è il Bicarbonato di sodio vediamo una sua soluzione.