Le correnti marine sono alimentate dai venti che spirano in superficie, dalle differenti salinità e dalle maree sigizie.

Tra oceani ed atmosfera c’è una continua interazione con scambi gassosi, per cui l’oceano dona vapor acqueo e l’atmosfera dona ossigeno.

Il mare è salato: 55 cloro, 31 sodio, 3.7 magnesio, 2.6 zolfo, 1.2 calcio, 1.1 potassio (%).

La salinità del mare determina la sua densità, assieme a temperatura e pressione. La salinità si esprime in PSU, 35 PSU significa che ci sono 35 grammi di sale in un litro d’acqua. Lungo le coste scende anche a 20 per l’apporto dolce dei fiumi e sale a 38 PSU nel Mediterraneo per via dell’evaporazione. 

Un decimo di punto di differenza di PSU tra due masse d’acqua genera correnti marine. Negli oceani l’acqua si stratifica stabilmente per gradiente di densità, occorre una grande energia, data da venti e maree, per rimescolarla.

Inoltre il Sole scalda l’acqua, e d’estate abbiamo superficialmente uno strato più caldo, e profondamente più freddo.

La massima densità si ha a temperatura di zero gradi e il congelamento avviene a meno 2 gradi.

Alle basse e medie latitudini il mare assorbe più calore dal Sole di quanto ne riemetta, mentre presso i poli è maggiore il calore che emette di quello che riceve, questo genera correnti oceaniche superficiali calde dall’Equatore ai Poli, e viceversa correnti fredde profonde dai Poli all’Equatore.

La luce solare viene riflessa dai mari solo per il 3,5%, mentre la neve ne riflette il 90%. 

La maggior parte dei colori dello spettro sono assorbiti nei primi 200 metri, resta solo il blu che viene assorbita più in profondità. Vedi Ciclo dell’acqua.

La corrente oceanica

Esiste una sola corrente oceanica determinata non dai venti, come quella del Golfo, ma dalla concentrazione salina e dalla temperatura. Questa è al largo delle coste atlantiche del Nord America, è calda, procede verso il freddo nord, qui incontra acque profonde molto salate, la corrente si inabissa tra Groenlandia-Islanda-Gran Bretagna. La corrente si raffredda e vira a Sud verso l’equatore, resta profonda al largo dell’Antartide corre verso est a Sudest del Pacifico e risale verso Nord al largo dell’Alaska. Qui ritorna in superficie corre verso Ovest lungo i tropici, passa a sud dell’Africa e calda risale l’Atlantico. Questa corrente oceanica genera un’onda circumpolare antartica in un periodo di otto anni.

Correnti marine

La corrente con la sua carica di calore e umidità interferisce con l’atmosfera che la sovrasta.