La Bugsfarm o fattoria degli insetti sarà forse il futuro dell’allevamento, nell’articolo si descrive l’utilizzo e poi l’allevamento dell’insetto.
Insetti allevati
| nome comune | ordine | ||
| Hermetia illucens | mosca soldato nera | dittero | |
| Locusta migratoria | locusta migratrice | ortottero | |
| Tenebrio molitor | tenebrione mugnaio | coleottero | |
Valore biologico delle farine di insetti
Le farine di insetti hanno un tenore teorico proteico alto, circa il 60% sul secco.
Il resto sono un 20% di grassi, 6% grassi saturi, 5% carboidrati, 1% ceneri, infine acqua.
La chitina dell’esoscheletro degli insetti riduce la digeribilità.
Le proteine da insetti possano causare allergie.
Gli insetti nell’alimentazione umana
Nell’alimentazione umana il primo insetto permesso è stato il tenebrione mugnaio o tarma della farina.
Il secondo permesso è stato la Locusta migratoria: questo insetto può dare reazioni allergiche crociate con crostacei, acari e/o molluschi.
Insetti nel mondo
Nel Madagascar si raccoglie la crisalide di un insetto simile al baco da seta: dal bozzolo si ottiene una rudimentale seta. La crisalide è marrone grande come mezzo indice, viene cotta per circa un’ora per rammollire la dura cuticola che le protegge. La crisalide africana rappresenta una fonte proteica importante nella dieta malgascia.
Gli insetti nell’alimentazione animale
L’impiego delle farine di insetti è ammesso solo per l’alimentazione dei pesci o per i petfoods.
La larva del Tenebrio molitor o camole della farina è normalmente usata nell’alimento di rettili, anfibi, uccelli, e nella pesca sportiva.
Gli insetti sono una alternativa alla soia ?
Gli insetti possono essere una alternativa alla soia, perchè hanno una ottima sequenza aminoacidica. Gli insetti sono più ricchi di grassi saturi, mentre la soia è più ricca di grassi insaturi.
Gli insetti nella cosmetica e nella chimica
Gli insetti sono usati in cosmetica e per la produzione di biopolimeri.
Gli scarti degli insetti
Le deiezioni degli insetti e l’alimento parzialmente consumato possono entrare nei digestori per la produzione di biogas oppure usato come ammendante.
Allevamento degli insetti
Le tarme della farina o Tenebrio molitor
La tarma della farina o Tenebrio molitor, è un coleottero volante, cattivo camminatore.
La larve della tarma della farina è lunga 3 cm, prima bianca e poi gialla. Ogni larva di Tenebrio molitor pesa 150 mg.
La riproduzione della tarma della farina
La riproduzione è sessuata, ogni femmina fa 500 uova all’anno.
Quindi da ogni femmina si producono 70 grammi all’anno di camole.
Dopo 2 settimane dalle uova abbiamo le larve.
Allevamento della larva di Tenebrio molitor?
La larva mangia le cariossidi dei cereali, le farine, la crusca e pure le feci di uccelli.
Dopo 6 mesi si impupa e in meno di un mese si metamorfizza in adulto.
È un insetto infestante che rovina cereali e cibi con le sue feci, infatti le feci possono generare allergie o irritazioni.
Alimentazione degli insetti
Gli insetti vengono alimentati con biomasse agroalimentari di scarto, come i resti di frutta e verdura, gli scarti di farine inadatti per l’alimentazione. La resa alimentare in larve è del 20%, e un altro 20% sono le deiezioni delle larve.
Informazioni ulteriori sulla fattoria degli insetti :
Se qualcuno volesse provare ad allevare gli insetti si consiglia la visione del sito: Insetti da mangiare, e la lettura della Tesi di Laurea sull’allevamento dei grilli, Acheta domesticus del Dr Baingio Filia del 2015.
La Bugsfarm o fattoria degli insetti sarà forse il futuro dell’allevamento, nell’articolo si descrive l’utilizzo e poi l’allevamento dell’insetto.
Insetti allevati
| nome comune | ordine | ||
| Hermetia illucens | mosca soldato nera | dittero | |
| Locusta migratoria | locusta migratrice | ortottero | |
| Tenebrio molitor | tenebrione mugnaio | coleottero | |
Valore biologico delle farine di insetti
Le farine di insetti hanno un tenore teorico proteico alto, circa il 60% sul secco.
Il resto sono un 20% di grassi, 6% grassi saturi, 5% carboidrati, 1% ceneri, infine acqua.
La chitina dell’esoscheletro degli insetti riduce la digeribilità.
Le proteine da insetti possano causare allergie.
Gli insetti nell’alimentazione umana
Nell’alimentazione umana il primo insetto permesso è stato il tenebrione mugnaio o tarma della farina.
Il secondo permesso è stato la Locusta migratoria: questo insetto può dare reazioni allergiche crociate con crostacei, acari e/o molluschi.
Insetti nel mondo
Nel Madagascar si raccoglie la crisalide di un insetto simile al baco da seta: dal bozzolo si ottiene una rudimentale seta. La crisalide è marrone grande come mezzo indice, viene cotta per circa un’ora per rammollire la dura cuticola che le protegge. La crisalide africana rappresenta una fonte proteica importante nella dieta malgascia.
Gli insetti nell’alimentazione animale
L’impiego delle farine di insetti è ammesso solo per l’alimentazione dei pesci o per i petfoods.
La larva del Tenebrio molitor o camole della farina è normalmente usata nell’alimento di rettili, anfibi, uccelli, e nella pesca sportiva.
Gli insetti sono una alternativa alla soia ?
Gli insetti possono essere una alternativa alla soia, perchè hanno una ottima sequenza aminoacidica. Gli insetti sono più ricchi di grassi saturi, mentre la soia è più ricca di grassi insaturi.
Gli insetti nella cosmetica e nella chimica
Gli insetti sono usati in cosmetica e per la produzione di biopolimeri.
Gli scarti degli insetti
Le deiezioni degli insetti e l’alimento parzialmente consumato possono entrare nei digestori per la produzione di biogas oppure usato come ammendante.
Se qualcuno volesse provare ad allevare gli insetti si consiglia la visione del sito: Insetti da mangiare, e la lettura della Tesi di Laurea sull’allevamento dei grilli, Acheta domesticus del Dr Baingio Filia del 2015.