Alimentazione di un biogas a colture dedicate
Un impianto di biogas da 999kW a colture dedicate ha bisogno di 18 tonnellate di insilati per un kW di potenza, quindi un impianto da un MW ha bisogno di 18.000 tonnellate di insilati foraggeri. Significa 50 ton/dì, ad esempio un 80% di silomais e un 20% di silo triticale, cui si aggiungono 40 ton di ricircolo di separato liquido al 4,5% ss.
Impianto a solo silomais consuma 18.000 ton/365 x 0,33 = 16 ton di secco al giorno.
Produzioni di un impianto biogas da 999kW a colture dedicate
Produce nel digestore primario l’88% del biogas e nel digestore secondario il 12% del biogas.
La produzione giornaliera di biogas è di 11.600 mc, il 51% del volume è metano, corrisponde in peso a 3.380 kg.
L’energia prodotta da un impianto da 999 kW
Un impianto da 1MWh dovrebbe lavorare per 24 h x 365 gg = 8760 ore all’anno. In realtà le ore di attività perse sono circa il 4%, la potenza è almeno 1% inferiore e c’è una quota di autoconsumo elettrico per il funzionamento dei cogeneratori e dei digestori di almeno il 6%: 8760 x 89% = 7.800 MWh.
Quindi l’energia prodotta nell’ipotesi che tutto vada bene è di 7.800 MWh.
Produzione di digestato di un impianto da un mega
Il digestato prodotto è 1,5 volte in peso l’insilato consumato, quindi 18 ton x 1,5 = 27 ton /kW di potenza.
Un impianto di un mega produce 27.000 ton di digestato.
La produzione giornaliera di digestato è di 77 mc, 77 ton all’8% di ss.
Un separatore dividerà la frazione solida da quella liquida:
Distribuzione della frazione solida del digestato
La frazione solida del digestato per il suo potere ammendante e fertilizzante, migliora notevolmente la fertilità dei terreni argillosi. L’uso del digestato permette in un minor consumo di fertilizzanti, e il risparmio è di circa 100 €/ha (3128).
Il trasporto del digestato
Ogni carico trasporta 20 tonnellate, quindi sono necessari 27/20 = 1,35 carichi /kW di potenza, quindi un impianto da 1 MW ha bisogno di effetturare 1.350 carichi.
Distribuzione della frazione liquida del digestato
La frazione liquida del digestato contiene non più del 5% di sostanza secca, è ricca di azoto ammoniaca e fosfati, quindi ottimo fertilizzante, può essere agevolmente distribuita in modo completamente automatizzato, dotandosi di un sistema di tubazioni interrate che attraversa tutti i campi.
Questo sistema comporta l’eliminazione del carro-botte.