Le vacche vanno a farsi mungere più volte durante la giornata.
Le mungitrici vengono piazzate nei punti di passaggio della stalla, tra l’area riposo e la corsia di alimentazione.
La macchina è composta da un box per il contenimento della vacca, un braccio automatizzato che localizza i capezzoli tramite dei sensori si aggancia, lava i capezzoli, si attacca il gruppo di mungitura e munge, tutto sotto il controllo di un computer.
La maggior parte dei robot installati non ha portato ad un miglioramento significativo della qualità del latte.
Ma nelle pubblicità troverete scritto che aumenta di 0,45 kg l’assunzione di sostanza secca, che aumenta la produzione del 10%, che le cellule diminuiscono del 5%, che la rimonta in stalla diminuisce dell’1%.
L’ideale è far lavorare il robot a basso regime, 55 vacche per unità (anzichè 60), e contestualmente la sala mungitura per il 15% dei capi che hanno appena partorito e a fine lattazione.