Produzione
La produzione mondiale di olive è di 19 milioni tonnellate all’anno di cui 14 l’Europa, 6,5 la Spagna, 2,3 la Grecia e 2 l’Italia, 45% Puglia, 24% Sicilia e 20% Calabria.
Carattere
L’olivo è una sempreverde, predilige i suoli sciolti o di medio impasto, freschi e ben drenati, anche calcarei. Clima mite, senza forti sbalzi termici e temperature che non scendano al di sotto dei -5 °C. massimo 800 m.s.l.m. Vigorosa radice.
Importante la concimazione autunnale settembre-ottobre in post raccolta prima della dormienza.
Potatura
La potatura dell’olivo è necessaria per stimolare la fioritura e quindi la produzione.La potatura si esegue nel riposo vegetativo invernale, perché ci sono pochi danni sulla salute dell’olivo. A fine inverno per evitare le gelate. Nel Salento e in Sicilia si pota alla raccolta delle olive, perché il rischio di gelate è nullo. Nelle altre zone si pota tra fine inverno e inizio primavera, qualche settimane prefioritura. I danni maggiori li fanno le gelate tardive con la ripresa vegetativa. In piena estate si segano polloni e i succhioni. I polloni sono rami cespugliosi alla base dell’olivo. I succhioni sono rami perpendicolari al terreno direttamente dal dorso delle branche. I succhioni si lasciano solo nel caso si voglia sostituire la vecchia pianta. La potatura va fatta in pieno Sole, non con nebbia o pioggerellina. Passando da una pianta all’altra disinfettare la sega con solfato di rame.
Xylella
Si effettua anche taglio precauzionale nelle zone cuscinetto.
Sito istituzionale Emergenza Xylella.
Mosca delle olive
La mosca delle olive (Bactrocera oleae) veniva combattuta col dimetoato, oggi viene prevenuta con le reti antinsetto da 70 grammi/m2, posizionate negli impianti a filari qualche settimana prima dell’indurimento del nocciolo, fino alla raccolta. In questo modo le produzioni posso essere buone, circa 80 quintali ad ettaro, e che la qualità dell’olio biologico è ottima. La rete è antieconomica negli impianti tradizionali
Nuova Pac olivo 2023
L’aiuto di 117 euro ad ettaro se effettivamente le olive sono destinate alla produzione di oli Dop o Igp. L’aiuto per agli ecoschemi di 220 euro ad ettaro per importanza paesaggistica e storica con almeno 60 piante ad ettaro e potatura biennale e al divieto di bruciatura dei resti sul luogo del taglio. L’aiuto per l’inerbimento di 120 euro ad ettaro e l”aiuto 250 euro ad ettaro per la semina di colture di interesse apistico, le ultime due non applicabili assieme.