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L’antibiotico resistenza zootecnica è inevitabilmente legato all’uso e all’abuso degli antibiotici, per cui nel corso degli anni si è cercato di ridurne il consumo. Gli antibiotici a stretto uso umano sono le cefalosporine di 3° e 4° generazione, le polimixine e sull’uso di questi sarà importante vigilare. Per avere una informazione aggiornata sull’antibiotico resistenza in Europa si può consultare il sito Surveillances atlas infectious  diseases.

Il fatturato dell’industria farmaceutica zootecnica

Dal 2003 l’industria farmaceutica non ha messo più sul mercato un nuovo antibiotico e soprattutto ha smesso la ricerca. Da una ricerca del 2016, solo il 2% in valore (fatturato) degli antibiotici viene dagli animali, di cui la metà dalla zootecnia e l’altra metà dal pet, e il 98% viene dal consumo umano.

Consumo di antibiotici negli Stati Uniti

Nel 2013 negli Stati Uniti il consumo di antibiotici a uso animale era di 15.000 tonnellate, comunque in netto calo rispetto a 23.000 del 2006 (FAO), 4 volte la quantità assunta dagli uomini. L’ottanta per cento degli antibiotici venduti negli Stati Uniti è più della metà di quelli venduti nel mondo vengono utilizzati negli animali. 

I dati forniti nei due paragrafi precedenti sembrano contradittori.

Vie di somministrazione degli antibiotici zootecnici

Gli antibiotici zootecnici sono somministrati oralmente al 92%, il 7% è iniettabile e l’1% va in utero e mammella.

Gli antibiotici nell’avicoltura italiana

L’avicoltura italiana ha ridotto l’uso di antibiotici negli ultimi dieci anni dell’88%.

L’Ossitetraciclina orale nelle deiezioni

Il 75% dell’ossitetraciclina somministrata per via orale viene assorbita, mentre il 25 viene eliminata con le feci. La quantità eliminata con le feci dipende dalla concentrazione di calcio nella dieta, e quindi negli animali dipende dall’integrazione con calcio carbonato e fosfato bicalcico o tricalcico.

Della tetraciclina assorbita, due terzi viene eliminata con le urine.

L’ossitetraciclina nelle deiezioni è nella sua forma attiva.

antibiotico resistenza zootecnica

Mozioni contro l’antibiotico veterinario

Presso il parlamento europeo è stata portata una mozione 2021/2718(DEA) per mettere al bando di antimicrobici utilizzati in veterinaria, come colistina, fluorochinoloni, cefalosporine di terza e quarta generazione e macrolidi.

Contro tale mozione l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) ha chiesto agli eurodeputati di votare no. Il 16 SET 2021 il Parlamento Europeo ha difatti bocciato la mozione.